SABATO 7 GIUGNO
ore 18:00
a
CASTELLETTO TICINO (NO)
nel capannone di
via Oldrina 3
presentazione di
CENTRO COMMERCIALE

con la partecipazione di:
e dei
SABATO 7 GIUGNO
ore 18:00
a
CASTELLETTO TICINO (NO)
nel capannone di
via Oldrina 3
presentazione di
CENTRO COMMERCIALE

con la partecipazione di:
e dei

Collana i quaderni di Cico - 23
ISBN 978-88-95106-12-0
© marzo 2008 - € 11,00 - pp. 97
in copertina, studio e illustrazione di
ordinalo da Cico senza spese di spedizione
oppure su:
oppure nelle
o anche qua:
Libreria Mondadori - Arona
Cartolibreria Marimà - Varallo Pombia
se no se sei in zona Arona o Pavia chiedilo a me

LA RECENSIONE DI GIUSEPPE IANNOZZI
intervista su libriescrittori.com
intervista-recensione al Corriere di Novara
votalo e recensiscilo su Qlibri

19 Aprile - Arona, Libreria Mondadori, ore 18:00
7 Giugno - Castelletto Ticino, capannone in via Oldrina 3, ore 18:00
E' un romanzo surreale e cattivo, ambientato nella zona ipermercato di un centro commerciale. La protagonista senza nome di questa breve storia si muove in compagnia dell'amica Niki, fredda e meccanica come un automa dagli occhi sbarrati, in un'atmosfera sovvertita e crudele, tra salsicce zampute e commessi zannuti, uomini-frigo e saponi al salmone, ma anche corchi e parappe, zurelli e arruffosti. Nessuno parla nel centro commerciale, l'umanità ha come perso la facoltà di comunicare, accecata dalla luce bianca dei neon, che illumina tutto, senza lasciare ombre. Solo la protagonista prova a dire qualcosa, ma il suo linguaggio risulta destrutturato e cristallizzato. Così, tra episodi comici, grotteschi ed angoscianti, le due ragazze finiscono di riempire il carrello che bela soddisfatto, e si accingono ad uscire fuori, dove le aspetta qualcosa di ancor più terrificante.

On line la
Lista dei neologismi e degli animali strani
che fa anche da appendice al libro
SABATO 7 GIUGNO
ore 18:00
a
CASTELLETTO TICINO (NO)
nel capannone di
via Oldrina 3
presentazione di
CENTRO COMMERCIALE

con la partecipazione di:
e dei

A partire dal 23 maggio
presso il cafè
L'ESATTORIA
ad Arona, in via Paleocapa 21
la mostra personale della menestRella
(talvolta nota come Federica Miglio)
DISEGNI, INCISIONI, ILLUSTRAZIONI
-

Siamo felici di comunicarvi che già da qualche tempo

è distribuita anche...
IN TUTTA LA PROVINCIA DI VARESE!!!
-


n. 7 - Maggio 2008
E' IN EDICOLA!!!
in tutta la la provincia di Varese
e nella zona del Lago Maggiore
e del lago d'Orta
SOMMARIO
Escòtroia (editoriale) - Federico Ruysch
Ultimatum (attualità) - fede_rei
Folle da voler desiderar tutte le stelle (prosa breve) - Evey Rebel
Lumacandia (prosa breve) - Federico Ruysch
Hybris (racconto) - Federico Ruysch
La dormiente (prosa breve) - T. Willer
Campi d'illusione (ospite) - Dana Drunk
Vorrei donarti baci... (poesia) - Evey Rebel
Übris (poesia) - Melania Borametz
La mano (racconto in pillole) - Colìn Dagritte
CON DISEGNI DI: Cono, fede_rei (incisione), Sybil Vane
LA REDAZIONE
Alice Di Leva - Evey Rebel
Cristina De Micheli Rossi - Malwie
Federico Di Leva - Federico Ruysch
Mauro Ambrogini - Fuck Totum
Marcella Orlando - Miwako
Mattia Ferrari - Geek Master
Agnus Sciticus Vegetabilis - Melania Borametz
Simona Bailo - Sb-Krea
Teodoro Di Leva - T. Willer
Tommaso Brovelli - Arimane
Marco Fiorina - Wil D.
Martina Sormani
Matteo - Teoa

menestrellidijorvik.splinder.com
-
Uscirà a maggio per Giraldi Editore
T in O
la raccolta di racconti del Menestrello Federico di Leva
e la copertina sarà della Menestrella Federica Miglio
In arte i due Federichi sono Federico Ruysch e fede_rei
Siccome un blog anche su Splinder non ce la faccio a gestirlo,
rimando i milioni di ansiosissimi fans al
che tengo sul My Space
Questo qui sotto è il primo intervento, del 23 febbraio 2008
(lo so che c'è scritto DEVIARIO,2 ma non importa, fidatevi che è il primo)
DEVIARIO, 2: La febbre del sabato sera - lucertole unghiute
Umore:
malato
Mentre i quattordicenni sfrecciano in motorino verso il Bowling di Castelletto, mentre gli appassionati di house music (dio me ne scampi) si preparano alla serata in disco, mentre gli innamorati (o i trombamici) si avvinghiano negli abitacoli claustrofobici di Punto e Seicento, Twingo e 107, mentre il simpatico Sandrino si diverte a lanciarsi coi carrelli della spesa contro i muri, beh, mentre succede tutto questo io sono a casa con la febbre, che quando non gemo in preda alle visioni imploro la pastiglia di tachipirina di venire fino a me, magari accompagnata da un salutare bichiere d'acqua o di Fernet, e me ne sto qui al compuer, abbandonato da tutti gli amici di My Space (che staranno entrando in discoteca, o saranno avvinghiati ai loro trombamici, o domeranno ghepardi maculati e viscidi), con la mia copertina e il mio termometro, che è uno di quei termometri da bambino della Chicco, che ad un'estremità ha una piccola faccia di gatto gialla, con gli occhi che si muovono e fluttuano a seconda di come lo sposti (solo un occhio in realtà, l'altro è rimasto bloccato ed è quasi girato all'indietro), con i baffi ed il nasino dolce, e tenero, e puciccioso all'inverosimile. Che forse è anche la febbre che mi fa fare frasi così lunghe e contorte, mi dispiace tanto, davvero, scusatemi.
In ogni caso il mio sabato sera l'ho passato così, un po' su My Space, un po' a scrivere un raccontino, un po' tracannando elisir magici e arancioni, preparati secondo la millenaria tradizione della mia famiglia in antichi alambicchi, mescolando valeriana e ali di pipistrello, mandragola e sangue d'unicorno, fino ad ottenere la panacea universale, meglio nota come Fluimucil.
E mi piacerebbe scrivere ancora qualcosa, o cercare amici da aggiungere, o leggere un po' Quattroruote, o fare una partita a tris contro me stesso, o farmi raccontare qualcosa di interessante dall'armadio, ma sento le lucertole unghiute che mi salgono su per la schiena, che se non fosse per quei loro artigli ritorti non sarebbero nemmeno così sgradevoli, ma la combinazione di squame verdognole e appendici quasi ossee mi fa venire i brividi lungo tutta la colonna vertebrale, quindi è meglio che mi rintani sotto le coperte, sperando che se ne vadano al più presto, e che mi lascino in pace, che mi lascino in pace...
Tralasciando i miei primi anni di vita, di cui credo non ve ne freghi molto,
Tralasciando che sono laureato in Ingegneria, che non me ne frega niente a me...
Inizio a prendermi bene per la letteratura al liceo (grazie Maura!) e, alla fine del 2002, inizio a scrivere i primi racconti, sotto forma di brevi prose liriche. Contemporaneamente raccolgo qualche scombinata riflessione nello pseudo-zibaldone Pensieri, che mi ostino micragnosamnte a proseguire a tutt'oggi.
Nel 2003, lasciando stare la psicoterapia (che comunque i suoi bei risvolti li ha avuti...), scrivo due poesie davvero pessime e piccoli racconti, mentre mollo per un po' i Pensieri. A fine anno abbozzo un romanzo breve, Fuori dalle mura, troppo brutto per essere portato a termine.
L'anno successivo riprendo i Pensieri e butto giù dei testi a caso, che poi finiranno in Psiche. Intorno ad aprile mollo il simbolismo criptico e incomprensibile degli inizi abbozzando il racconto Tranquillità. Rivedo vecchi ammassi di frasi e ne spedisco uno, Acqua dal cielo, al "XIII Premio Letterario Interlingue Montgne d'Argento", indetto da Keltia Editrice, sul tema del viaggio. Dio solo sa perchè, nel dicembre 2004 me lo pubblicano nell'antologia "Appunti di viaggio", edita dalla stessa Keltia.
Nel 2005 finisco la prima stesura di Psiche, uno dei testi che mi hanno flippato di più. Scrivo qualche racconto e partecipo di nuovo al Montagne d'Argento con Tranquillità, che arriva pure quarta e viene pubblicata sull'antologia "Il Primo Amore" sempre edita da Keltia. Sul finire dell'estate inizio un nuovo romanzo, rivedo Psiche più e più volte e continuo coi Pensieri.
Nel 2006 spedisco Psiche alla rivista Inchiostro (Il Riccio Editore) e il racconto, dopo un po' di modifiche accordate con la redazione, viene pubblicato sul n°3/4 (55) - Luglio/Novembre 2006. Abbozzo una sceneggiatura teatrale, Vampiri e continuo a dedicarmi al romanzo. Lo finisco a Novembre, ed è un vero disastro, un delirio grammaticale... Decido di intitolarlo Niente!. Inizio a metterlo a posto e scrivo Castelli di carte, un racconto che mi sembra bellissimo, ma che Inchiostro bolla, in poche parole, come uno schifo... Quasi sicuramente a ragione... Sul finire dell'anno, entro malauguratamente in contatto con un gruppo di pazzi scriteriati (i Menestrelli di Jorvik), che mi fagocitano nei loro folli progetti. Tra polli in trazione e lepri a rotelle, inizio un testo sperimentale, folle e surralista, Centro commerciale.
A inizio 2007 termino la revisione di Niente!, che è decisamente migliorato, e l'ho spedito a Inchiostro per l'editing. Per il resto partecipo a qualche premio e inserisco qualcosa dalle Prose liriche e nano-racconti su Scrivendo.it. Rivedo la sceneggiatura in atto unico Vampiri e accumulo idee. Pubblico un aforisma su di un calendario (o una cosa del genere) dell'Associazione Culturale Pragmata, che uscirà a novembre. Mi iscrivo a Lettere Moderne e mi trasferisco a Pavia. Provo anche a scrivere poesie, fatto inedito e piuttosto grave... Mentre arrivano i primi, negativissimi, responsi su Niente!, scrivo cose sempre più surreali e malate, tra cui il racconto La gabbia, pubblicato sul n° 3/4 (58) - Settembre/Novembre 2007 di Inchiostro. Finisco Centro commerciale e invio il manoscritto a Cicorivolta Edizioni, che si dimostra interessata (e che ringrazio tanto tanto tanto). Firmo il contratto di edizione e inizio a rivedere il romanzo (o meglio romanzucolo, visto che è corto), avvalendomi della collaborazione di Inchiostro, in vista delle bozze definitive. Partecipo ancora al Montagne d'Argento, col racconto Bambole, pubblicato sull'antologia "Streghe e Fate", Keltia Editrice. Collaboro coi Menestrelli e con scRibellarsi, il nostro mensile letteraio, che vede la luce a Settembre.
A Marzo 2008 esce Centro commerciale per Cicorivolta, con la bella copertina di Simone Pieralli, preparo presentazioni, cerco recensioni, insomma mi sbatto un bel po'. Sempre a Marzo esce sul n°5/6 - Dicembre2007/Aprile 2008 di Inchiostro la poesia Kitsch. Continuo l'avventura menestrellesca e la scRibellione, trascurando forse un po' (ma poco eh...) l'università e tutto il resto...
Kitsch (poesia) - 2008
Sul n° 5/6 (59) - Dicembre 2007/Aprile 2008 della rivista Inchiostro (il Riccio Editore)
Due strofe di endecasillabi in un ambiente umanizzato, innaturale e soprattutto finto.
La gabbia (racconto) - 2007
Sul n° 3/4 (58) - Settembre/Novembre 2007 della rivista Inchiostro (il Riccio Editore)
Racconto surreale, simbolico e cattivo, la storia di un uomo felice di vivere in una gigantesca gabbia, accudito e viziato nei modi più terribili da fantomatici padroni e da un maggiordomo dal cappello giallo. Il linguaggio è frammentato e in parte destrutturato, quasi come in Centro Commerciale, che è simile anche per le tematiche trattate e, in parte, per gli elementi surreali.
Bambole (racconto) - 2007
Pubblicato nell'antologia "Streghe e Fate", Keltia Editrice, ISBN 88-7392-037-3
Breve favola a cornice, su identità e indistinzione.
Aforisma - 2007
Sul volume "365 Aforismi per un anno" dall'Associazione Culturale Pragmata (di Roma)
Psiche (racconto) - 2006
Pubblicato sulla rivista Inchiostro (Il Riccio Editore), n° 3/4 (55) Luglio/Novembre 2006.
Racconto in otto brevi episodi: Discorso agli esploratori, La partenza, Il buco, Anime perdute, Brandelli di follia, La fuga, La frana e Il centro della sfera.
Sostanzialmente, in un ipotetico futuro (ma non lo so bene neanch'io...) degli esploratori vengono mandati ad esplorare una gigantesca sfera, che poi rappresenterebbe la mente. Questa, si rivela un luogo pieno di pericoli, dominato dalla più totale mancanza di senso...
Tranquillità (racconto) - 2005
Quarto classificato al "XIV Premio Letterario Interlingue Montagne d'Argento"
Pubblicato sul volume "Il Primo Amore", Keltia Editrice, ISBN 88-7392-017-9
Copiando un po' spudoratamente da Joyce, è un racconto fatto a flusso di pensieri: una ragazza sta sul treno, bloccato dalla neve, e pensa all'amore. Tutti i suoi blocchi psicologici si materializzano, fino all'epifania finale.
Acqua dal cielo (racconto) - 2004
Pubblicato sull'antologia "Appunti di Viaggio", Keltia Editrice, ISBN 88-7392-009-8
Criptico nano-racconto folle e visionario, sostanzialmente, un grido di speranza...
Su scRibellarsi
Sotto lo pseudo-pseudonimo Colìn Dagritte.
- n°2 Dicembre 2007 -
L'incubo di Natale (editoriale)
- n°4 Febbraio 2008 -
Paranoicolo (nano)
- n°5 Marzo 2008 -
Lisa (racconto in pillole)
- n°6 Aprile 2008 -
Seratina molle (delirio breve)
Pizza ai funghi (prosa breve)
- n°7 Maggio 2008 -
La mano (racconto in pillole)
Tutte cose tratte dalle Prose liriche e nano-racconti. Credo che per la maggior parte siano davvero brutte, ma non sapevo che farmene...
Presentazione Centro Commerciale ad Arona



Foto by Emanuele Sandon - www.aronanelweb.it
"Soglia a Soglia"
Agogna Park Fest 2007 - Borgomanero


"Bacco"
Giugueca Cafè - Arona


Grazie a:
Maura: ci vorrebbe un libro intero per ringraziarla.
Silvia Manini, per avermi fatto conoscere Elliot, Pound e tutti gli altri.
Giampiero dalle Molle e tutta la redazione di Inchiostro (Ilaria e Cecilia in primis), per la disponibilità, i buoni consigli e l'appoggio che mi hanno offerto.
CICORIVOLTA Edizioni, per la serietà, l'onestà e il coraggio di provarci in un mondo dove non è per niente facile.
Keltia Editrice, per le opportunità che offre a molti emergenti.
I Menestrelli di Jorvik, che non mi fanno sentire l'unico pazzo a questo mondo.
Ste, per le valanghe di appunti e tutto il resto.
Chippo, Jacky, Feanor, Pirl, Penny, Murphy, Antonio Naculostrich, Paloma, Ester e Giuseppe del forum di Inchiostro.
Gerbilla!!!
Ocosa, perchè sei inutile.